Battista Guarini

Battista Guarini nacque a Ferrara nel 1538 da un’antica famiglia di origine veronese, già nota per aver dato i natali, nel secolo precedente, all’illustre umanista Guarino de’ Guarini. Terminati gli studi di legge all’università di Padova, ancora giovanissimo venne nominato professore di retorica e di eloquenza nello Studio della sua città natale. Altrettanto rapida fu la sua carriera di politico e cortigiano al servizio del duca Alfonso II d’Este, per il quale svolse diversi e rilevanti incarichi di ambasciatore.
Orgoglioso e ambiziosissimo, a tratti insofferente della vita di corte, ruppe in seguito ogni rapporto con il suo signore e lasciò Ferrara. Da allora la sua vita divenne un irrequieto peregrinare in diverse corti d’Italia, al servizio di questo o quel principe. Fu dapprima a Venezia, dove nel 1589 diede alle stampe il suo capolavoro, Il pastor fido ; qui videro la luce anche le sue Lettere (1593), preziose perché offrono una testimonianza della sua attività di cortigiano. Negli anni successivi, soggiornando tra Venezia, Mantova e Ferrara, incominciò a lavorare a una edizione delle Rime, pubblicate infine a Venezia nel 1598.
Sul finire del secolo Guarini si trasferì a Firenze, al servizio del granduca Ferdinando; di quegli anni è anche la pubblicazione del Compendio della poesia tragicomica, scritto in risposta alle polemiche suscitate dal Pastor fido.
Passato nel 1602 a Urbino, alla corte di Francesco Maria della Rovere, trascorse gli ultimi anni della sua vita in gravi difficoltà (anche a causa di tragedie familiari, tra le quali spicca l’uccisione della figlia Anna per mano del marito e del cognato), per spegnersi infine in solitudine a Venezia nel 1612.
Esemplare figura di cortigiano ambizioso e irrequieto, mai sazio di onori e riconoscimenti, Guarini impersona il perfetto uomo di cultura di fine secolo, dall’ampia preparazione tecnica, dall’estrema lucidità delle intenzioni teoriche, dalla versificazione sciolta.

Tratto da Moduli di letteratura italiana ed europea,
di A. Dendi, E. Severina, A. Aretini
Carlo Signorelli Editore, Milano

Il pastor fido